Puntine per post-it

Occhi come puntine da disegno che fissano su post-it con colla ormai secca, una nota doppia su una superficie di sughero su cui tutto scivolerebbe.

Bugie desiderate

Le bugie desiderate, quelle che nascondono feste a sorpresa.

Uccidere la morte

La certezza in una vita tutti i giorni ordinaria che si sia fatto e si farebbe ogni giorno lo straordinario. Amarsi, ovvero, sconfiggere la morte.

La promessa

C'era una volta un uomo che disse ad una donna: "Promettimi che quando non ti ascolterò me lo dirai, io uscirò e ritornerò con un fiore". Lei pensò che fosse la promessa più bella del mondo, glielo promise. Venne il giorno in cui lei mantenne la promessa e gli disse: "Non mi stai ascoltando", ma… Continua a leggere La promessa

La promessa*

C'era una volta un uomo che disse ad una donna: "Promettimi che quando non ti ascolterò me lo dirai, io uscirò e ritornerò con un fiore". Lei pensò che quella fosse la promessa d'amore più bella che le fosse mai stata fatta e a sua volta promise. Vissero per sempre felici e contenti.

Il telefonino

C'era una volta un uomo molto anziano, vedovo. L'uomo aveva l'abitudine di accendere il telefonino solo per chiamare, quando lui desiderava. Tutti ridevano di questa sua bizzarria. Un giorno la figlia partì per un paese lontano, mori. L'uomo lo seppe dopo tre giorni.

La mia casa aperta

La mia casa aperta. La mia casa è aperta, puoi riposarci, puoi dormirci, puoi rigenerarti, puoi sfamarti. Nella mia casa puoi leggerci, studiarci, cucinarci, lavartici. Nella mia casa puoi. Ma la mia casa è la tua solo se la conosci.

Parlami di me

Parlami di me, disse. Lui raccontò cose vecchie, fatti noti sterili, fatti di dolore, fatti di gioia, raccontò con sottigliezze, particolari, collegamenti, raccontò cose ora nuove. Lei si conobbe meglio.

Preparasi all’addio – Scomodi

Prepararsi all'addio Desiderare di sapere come e quando per prepararsi Chiedere per prevenire il colpo Chiedere, testimonianza del colpo inferto, non per l'inevitabile addio ma per la noncuranza del dolore causato più acuto se sorprendente e non pensato Prepararsi all'addio con la distanza Borbottii ignorati Parole non riprese Posizioni incomprese Pretese, attese, attese disattese Corpi… Continua a leggere Preparasi all’addio – Scomodi

Un “Ti amo” come la parola “Dio”

Non ci sono più parole potenti. Capita di dire “Dio” solo per pronunciare una parola che una volta era potente. (Elias Canetti) Mi piace chi sceglie con cura le parole da non dire. (A. Merini) Mi sono meravigliato che gli uomini possano morire martiri per la loro Religione - Ho avuto un brivido. Ora non rabbrividisco più.… Continua a leggere Un “Ti amo” come la parola “Dio”

Rivelazioni

Il resto ancora non utilizzato di una candela consumata e spenta, messa all’angolo di un tavolo, sopra un candelabro. Una luce non in uso, posa, immersa nella luce. “Lo sapevi che in Giappone, quando si riparano le ceramiche rotte, non si nasconde il danno ma lo si sottolinea, riempiendo d’oro le linee di frattura perché… Continua a leggere Rivelazioni

Con-tenere, com-prendersi

"Non chiedere a un neonato di salvare un padre una madre altri viventi dal dolore. Non dargli una bomba che ticchetta per giocare a imparare qual è il ritmo che fa il tempo. Trattenere piuttosto il tormento come si trattiene uno starnuto. Voltarsi, poi lasciarlo andare. In generale aspettare primavera." (Andrea Bajani)   Con-tenere Prima… Continua a leggere Con-tenere, com-prendersi

Infinito, infinito iussivo.

Infinito, infinito iussivo. "Meta irraggiungibile ma orientante, intangibile ma tendenziale, polare. Questa azione che sta prima e dopo tutte le azioni, nella nostra lingua si offre enigmaticamente anche come comando. (...) Così, quando troviamo “tirare” e “spingere” sulla maniglia di una porta, tramite due infiniti verbali facciamo esperienza di questo enigma. È oracolare – come… Continua a leggere Infinito, infinito iussivo.

Le parole del nostro amore Ripetute e sempre nuove L'immensa fiducia Le parole del non amore Ripetute a consolidare L'infinito abisso

Ripiego sul foglio Scrivo di noi

Si riaprono libri

Ieri. Si riaprono libri la rosa spaccata in due segna l’inizio  come la mela di uniche due metà diverse e speculari. Chimica, microfisica invisibile nei processi, visibile negli esiti unisce, poi divide. Rosa, macchia su cui proiettare amore. Pro-gettare, amore. Parole, parole, parole, sequenza lineare sui fogli legati, attaccati legami cuciti  e ricuciti Libri che richiudendosi… Continua a leggere Si riaprono libri

La tua lacrima cade nel mio occhio come un piccolo oceano

La tua lacrima, così grande grande come mai avrei pensato più grande della mia La tua lacrima cade nel mio occhio come un piccolo oceano caldo Temperature diverse, pochi gradi quasi impercettibili Gli occhi chiusi e abbassati, la sento, dubito se sia vero, se sia possibile e penso sia la mia, ti tocco il viso… Continua a leggere La tua lacrima cade nel mio occhio come un piccolo oceano

La chiesa

La chiesa ora, guarda com’è suggestiva che naviga assieme alla montagna e con tutti quegli spunzoni di costruzione non finita, gli elementi moderni, le tegole calde, altre strutture che emergono a seguire, il rosa, il giallo, l’azzurro. La cima del mondo intero e tutto l'uomo. In-fatti e parole, poesia.

Legami d’amore

Amore mio, perderti, sarebbe come perdere la libertà.

Perché amore.

Perché, amore, in questa ricerca antica che tutti noi abbiamo di appartenenza, in questa ricerca della nostra metà che ci compie, io mai l’ho sentita questa compiutezza se non con te. Quella conoscenza stabile e concreta, attimo per attimo, minuto per minuto, tesa all’infinito insieme. Tanto è rimasto sospeso, tutta la conoscenza che nel viaggio… Continua a leggere Perché amore.