Roma 

Come il tuo amore Scontato e incondizionato. Come il tuo abbraccio Importante e invadente. Antico. Da sempre, in ogni momento poetessa. Scultrice di parole. Vicoli e vicoletti senza turisti, anguste strettoie che nessuno vuole percorrere con in cima al profilo dei palazzi balconi semicircolari, minuscoli, colmi di geranei. Connettivi logici, preposizione articolata fra piazze e... Continue Reading →

Core analfabeta di Antonio de Curtis ( Totò )

"Stu core analfabeta te lle purtato a scola e se mparato a scrivere, e se mparato a lleggere sultanto ‘na parola Ammore e niente cchiu’."

Se devo vivere di j. Cortàzar

Se devo vivere senza di te, che sia duro e cruento, la minestra fredda, le scarpe rotte, o che a metà dell'opulenza si alzi il secco ramo della tosse, che latra il tuo nome deformato, le vocali di spuma, e nelle dita mi si incollino le lenzuola, e niente mi dia pace. Non imparerò per... Continue Reading →

Song Canzone di Allen Ginsberg

Il peso del mondo è amore. Sotto il fardello di solitudine sotto il fardello dell'insoddisfazione il peso, il peso che portiamo è amore. Chi può negarlo? In sogno ci tocca il corpo, nel pensiero costruisce un miracolo, nell'immaginazione s'angoscia fino a nascer nell'umano s'affaccia dal cuore ardente di purezza - poiché il fardello della vita... Continue Reading →

Il 28 marzo del 1941, Virginia Woolf, durante l’ultima crisi depressiva, si riempì le tasche di sassi e si lasciò annegare nel fiume Ouse. Prima scrisse una lettera al marito Leonard Woolf ‘Carissimo, sono certa di stare impazzendo di nuovo. Sento che non possiamo affrontare un altro di quei terribili momenti. E questa volta non guarirò.... Continue Reading →

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