Un profugo siriano.png

( Un profugo siriano bacia sua figlia mentre cammina sotto un temporale verso il confine tra la Grecia e la Macedonia, diretto al villaggio Greco di Idomeni, 10 Settembre 2015. Yannis Behrakis autore di questa foto è stato scelto dal Guardian come fotografo dell’anno. )

Le piante, da quelle di seta fino alle più arruffate gli animali, da quelli a pelo fino a quelli a scaglie le case, dalle tende di crine fino al cemento armato le macchine, dagli aeroplani al rasoio elettrico e poi gli oceani e poi l’acqua nel bicchiere e poi le stelle e poi il sonno delle montagne e poi dappertutto mescolato a tutto l’uomo ossia il sudore della fronte ossia la luce nei libri ossia la verità e la menzogna ossia l’amico e il nemico ossia la nostalgia la gioia il dolore sono passato attraverso la folla insieme alla folla che passa.

( N. Hikmet )

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