Infondo, il mare e la terra ferma, pur avendo solo la riva che li separa, sono proprio mondi diversi. Se, volendo conoscere qualcosa di nuovo, ci discostiamo dalla strada sempre percorsa, rischiamo di perderci. Perdersi è bellissimo ma, dobbiamo sempre ricordare chi siamo e da dove veniamo. Zampe in alto mare e pinne in terra ferma possono far apparire le nostre caratteristiche difetti e non pregi. È necessario a volte interrompere certi viaggi e tornare a casa dove qualcuno saprà il nostro nome.

Animale che ha perso il branco. Pesce fuor d’acqua. Infelice l’uomo che sbaglia il suo ambiente. Infelice l’uomo che si esprime solo in sé. Fare ciò che amiamo fare, far essere questa una ricchezza per gli altri è nutrirli. Ricevere ciò che si ama è nutrirsi. Come pesci in mezzo ai cani. I difetti diventano pregi e i pregi difetti. A che pro le pinne in terra ferma? Finché respira e si dibatte cerca di tornare al mare dove lo accoglieranno. Poi, prima dell’ultimo respiro imparerà a rosicchiare ossi e ad abbaiare, nessuno lo capirà ma sarà “vivo”.

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