Rifletto

Non il sudore sulla fronte Non la vena che pulsa alla tempia Non la tristezza senza fondo negli occhi Non il sorriso morbido percepisco ma la smorfia che fai nascondendoti nella notte dietro le tue mani mentre ti stropicci gli occhi facendo la parodia di me mentre piango e il ghigno folle e malvagio che... Continue Reading →

Sono la smorfia della tua parodia.

Se piango non percepisco più il mio dolore sul viso, le mie lacrime che scendono o la mia tristezza in fondo allo sguardo. Se rido non ne sento più il suono allegro, lo slancio vitale. Vedo solo una maschera di morte. Sul mio viso non più carne, né sudore, né vene, solo ossa. Aderisce forte... Continue Reading →

Un infinito da sorreggere

Al ritmo del mio battito di ciglia, il tuo profilo restava a tavola con me mentre ti fissavo. Al ritmo di centoquaranta battiti al minuto, il mio cuore e il tuo profilo cercavano di nutrirsi. Al ritmo di un tempo pesante come un infinito da sorreggere da sola ti guardavo, disperata.

Sono parole per te

Introduciti nel discorso, Fatti spazio, Nelle pause pianta significati Fai fiorire incisi A ritmo, a tema Frasi, frasi e ancora, ancora, ancora Dammi tempo, scorrimi. Poggia la testa fra le mani, Pensami, riflettimi oltre la fronte Deponimi nella mente Mettimi in prosa, traducimi Trova nelle conclusioni considerazioni Proseguimi, sono parole per te.

Tenere al caldo anche se estate

Accompagnare il sonno Tenere al caldo anche se estate Avvolgersi Far entrare nei sogni e negli incubi Fare spazio Dilatarsi, modificarsi, diventare a misura di Tenersi le mani, toccarsi le dita Divenire cartina di tornasole confermare l'amore specialmente dopo una brutta giornata. Dedicato ad A.B. poeta dei verbi all'infinito.

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