Lavorare in 3/4.

Ho ingoiato un oggetto fatto di negazione.Esso si comporta come un magnete: più intenso è il significato più forte è l'attrazione.  Così però mi ritrovo azzerata. È un oggetto diadico per definizione e non tollera la triangolazione. Pa-pa, pa __, pan, PA___, NI __, CO! Non voglio i 2/2 e neppure i 3/3 perché voglio... Continue Reading →

Orgoglio, dignità e sacrificio sono tre parole importanti che dovrebbero essere usate con grande parsimonia. Di recente ke sento spesso usate e riferite al soggetto parlante. Ieri l’ovvio mi è apparso e senz’altre necessarie spiegazioni: queste tre parole segnano spesso il momento esatto dell’abbandono del confronto, dell’alzarsi e sbattere la porta dietro di sé, del guardare l’interlocutore con alterigia e disprezzo rendendo chiaro che tutto che seguirà non avrà valore e non verrà considerato. Queste tre belle parole sono spesso il segnale del l’estrema difesa emotiva di chi sentendo di non farcela più anziché ammetterlo racconta a sé e l’altro che egli solo ha la conoscenza della vetità. Esse segnano la confusione del parlante fra la maschera e il profondo … Dimistrami che non sei così. Scava nel profondo mantenendo il tuo orgoglio!

L’amore è trattare l’altro come un campo seminato affinchè dia i migliori frutti di sé.

L’uomo che non sente più se stesso sente solo il dolore della sua umanità perduta. Ma questo lutto è falso dato che egli è vivo e neppure questo dolore gli è concesso. Così quest’uomo muore ogni attimo sotto i colpi della sua intelligenza. Così questa intelligenza disumana lo rende a brandelli. Perché l’uomo vero è sensibile.

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